Orari Cantina
Lunedi-venerdi 8:00 - 18:30
Sabato 10:00 - 17:00
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Cantina del Castello

Anche quest’anno, con la fine della vendemmia, si è conclusa l’annata agraria.

Anche quest’anno, come sta avvenendo ormai da diverso tempo, le condizioni climatiche risultano cambiare.

Aumentano gli squilibri tra le stagioni che portano a gelate primaverili, l’aumento dei temporali intensi e grandinate alternati al caldo torrido in estate.

Il cambiamento climatico è un problema già conosciuto e alla ribalta da qualche anno. In agricoltura, più che in altri settori, sono sempre più evidenti le conseguenze del cambiamento ed i danni sono spesso incalcolabili nelle diverse produzioni (ortaggi, frutti ecc.).

I NOSTRI PROVVEDIMENTI

Cantina del Castello è molto attenta al proprio impatto ambientale e per questo, come anticipato nell’articolo precedente, ha anche iniziato un percorso specifico volto alla conservazione della biodiversità nei propri terreni ed alla sostenibilità aziendale a 360 gradi.

Qui di seguito vi illustriamo i primi passi ed i primi processi che stiamo mettendo in atto al fine di migliorare il nostro impatto sull’ambiente che ci circonda.

Il primo passo che abbiamo voluto compiere, al fine di rendere la nostra produzione ecosostenibile, è quello di convertire le nostre attività in vigna e in cantina da tradizionali a biologiche.

CERTIFICAZIONE BIO

Si tratta di una conversione lunga e non semplice in termini di tempo e di azioni da portare a compimento, ma lo abbiamo ritenuto necessario al fine di raggiungere il nostro obiettivo di ridurre l’impatto ambientale aziendale. Come alcuni già sapranno la conversione al biologico richiede tre anni di lavoro in vigna e in cantina al fine dell’ottenimento della certificazione BIO.

In termini pratici questo passaggio prevede una sostituzione dei prodotti fitosanitari utilizzati nell’agricoltura tradizionale con rame e zolfo, che sono tra i pochi prodotti autorizzati nella difesa della vigna previste dal regolamento per un’agricoltura di tipo biologico.

Al fine di garantire il miglior nutrimento per le nostre vigne e per il suolo stesso, inizieremo a breve con la pratica del sovescio, che consiste nel piantare cereali e altre coltivazioni a filari alterni.

Questa attività aiuta e protegge il suolo attraverso:

  • Aumento della materia organica nel terreno;
  • Rallentamento dei fenomeni erosivi;
  • Mantenimento del contenuto di azoto nitrico.

Il sovescio, dunque, rappresenta un ottimo modo per concimare il terreno.

Nei prossimi articoli vi illustreremo le altre attività che sono in programma quali, tra le più curiose, la realizzazione di case per insetti!

Ringraziamo come sempre per l’attenzione che ci dimostrate!

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